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Friday, January 19, 2018

Emile European Animation Awards 2017





On the 8th of december2017 in Lille the ceremony for the first Emile European Animation Awards took place.
This was the FIRST EDITION of Emile European Animation Award: in fact it was born this year for the European animation industry and to award different figures in the animation production, from storyboarders to sound designers.

Peter Lord (AARDMAN) is the president of the EAA and here's a little introduction:




They made an Open Call and I heard about at the beginnng of the year, while I was attending ASF, so I suddenly applied with my graduation film, MERLOT.










The nominees have been announced already on the 6th of November: there are 17 prizes for EAA and three nominations
for each category.
Since we had the honor to be nominated with our short film MERLOT for the Best Student Film prize, we experienced this amazing event.

Prizes of EAA are for:

- Best Student Film

- Best Animated Short Film

- Best Background & Character Design in an Animated Short Film

- Best Commissioned Film

- Best TV/Broadcast Production
- Best Writing in a TV/Broadcast Production
- Best Storyboard in a
TV/Broadcast Production
- Best Character Animation in
a TV/Broadcast Production
- Best Background & Character Design in a
TV/Broadcast Production
- Best Soundtrack in a
TV/Broadcast Production

- Best feature Film
- Best Writing in a Feature Film Production
- Best Storyboard in
a Feature Film Production
- Best Character Animation in
a Feature Film Production
- Best Background & Character design
in a Feature Film Production
- Best Soundtrack
in
a Feature Film Production

The whole thing lasts just one night and the schedule goes like this: there is first of all the Ceremony, which is the biggest and most important part. In a big theatre all the nominated films were presented and the the winners announced and called on stage to receive their trophy. After that there was in the same theatre the premiere screening of a feature animation film (it was the Bredwinner), but at the same time the winners are in another room to make interviews, so I missed the screening, snif! In the end there was a cocktail party, food and drinks, and the chance to talk to all those incredible people who were there.




Those events and networking moments are very important to exchange opinions, talk, get to know new professionals in the animatio industry, but at the same time they are so hectic, excited and busy that it's very hard to have a conversation for more than few minutes and also to remember and be remembered. Also for this reason, I would say, it would have been great and wise to have some business cards on me, but I didn't and many others were also in my situation, because we all were in facy cocktail's dresses and suits.

winners:
I will list here now for the records the winners of the first edition of Emile European Animation Awards and show some more pictures of that night.
- Best Student Film : "MERLOT"

- Best Animated Short Film: "Min Borda"

- Best Background & Character Design in an Animated Short Film: "Peripheria"

- Best Commissioned Film: "The last job on Earth"

- Best TV/Broadcast Production: "Revolting Rhymes"
- Best Writing in a TV/Broadcast Production: "The Amazig World of Gumball"
- Best Storyboard in a
TV/Broadcast Production: "Shaun the Sheep"
- Best Character Animation in
a TV/Broadcast Production: "Revolting Rhymes"
- Best Background & Character Design in a
TV/Broadcast Production: "Ernest et Célestine"
- Best Soundtrack in a
TV/Broadcast Production: "Lastman"
- Best feature Film
: "Ma vie de Courgette"
- Best Writing in a Feature Film Production
: "Ma vie de Courgette"- Best Storyboard ina Feature Film Production: "La Tortue Rouge"
- Best Character Animation in
a Feature Film Production: "La Tortue Rouge"- Best Background & Character designin a Feature Film Production: "Longway North"
- Best Soundtrack
in a Feature Film Production: "Ma vie de Courgette"

+ The Lotte Reiniger Lifetime Achievement Award to Richard Williams





 17 prizes, trophy designed by Virgile Saiah









Again, I cannot say I much honored we felt to be in that place, sourrounded by such amazing artists and talents and heros of us and also to have received a prize for our first animated graduation film, only Italian film nominated too.
Such a dream!

 

Just a little last note about the city who hosted this first EAA edition: Lille.
Lille is a nice French city very close to the Belgium and also to Paris.
While we were there we had the chance to visit a studio where we met some friends (ex students of La Poudriere) who are working on" En Sortant de l'ecole" project.
I will post soon a new article about La Poudriere school, which my fella Marta is attending.




some more shots from the Emile Animation Awards, Lille, 8th December 2017
pics from http://animationawards.eu
© Eva Senechal, Florine Maitre (BTS Jean Rostand de Roubaix, Campus I.N.I.C) & Antoine Giezek


Thursday, December 21, 2017

STRAPAZIN



English below

[IT]
Inizio dall'inizio.
La prima settimana di ottobre 2017 mi trovavo in Cina, ad un festival che si chiama Jinzhen International Short Film Festival e la cui surreale esperienza ho raccontato in un post di questo blog.
Oltre alle tante incredibili cose che sono successe, e ai tanti interessanti e talentuosi registi che ho conosciuto durante il festival, ci sono due incontri che sfiorano il limite dell'assurdo e di cui vi voglio parlare. Si tratta di due registi che non solo vivono in Svizzera dove mi trovo in questo momento, ma addirittura una lavora a 5 minuti da qui e l'altro è addirittura il mio vicino di casa!

Oggi vi parlo di Anete Melece, regista e autrice lettone basata in Svizzera.
E inoltre vi parlerò del posto magico in cui Anete lavora, che si chiama STRAPAZIN.

STRAPAZIN è nato nel 1984 come magazine ed è diventato nel 1995 anche uno spazio fisico, un atelier.




Nel giugno del 1984 usciva il primo numero di STRAPAZIN, in bianco e nero, presentato al Comicsalon di Erlangen. Per l'epoca era un fascicolo radicale e rivoluzionario. Infatti Strapazin è sempre stata una rivista impegnata politicamente e nel sociale, nata dal fermento degli anni Ottanta e ispirata a Charlie Hebdo (che ha politicizzato il fumetto), da Métal Hurlant (che lo ha psichedelizzato) e da Lorenzo Mattotti e il gruppo Valvoline.
In quegli anni a Zurigo c'erano molti movimenti giovanili e nuove energie, l'emergente passione per il Do it Yourself e la "alternative press", un gusto punk e tante Fanzine che nascevano qua e là. Da Zurigo questa ondata si diramò poi anche a Berna, Basilea e Losanna. E' in questo periodo che nacquero anche le Zines, ancora esistenti tutt'ora, "Fabrik Zeitung" del centro culturale Rote Fabrik e "WOZ", giornale settimanale di sinistra.


il NOME: il nome STRAPAZIN viene fuori dal mix delle parole Magazine, Fanzine, Strapaze (dal tedesco: strapazzo, sbattimento) e Aspirin.



il MAGAZINE


Strapazin è oggi un magazine che esce ogni tre mesi, colorato, ed è arrivato questo dicembre 2017 al numero 129!
17 sono le persone che lavorano per questa zine (nella redazione e come creatori costanti di contenuti).

Al magazine hanno partecipato nomi importanti agli esordi (che all'epoca ancora non erano famosi) come l'esule argentino Munoz/Sampayo, i francesi Caro, Yves Chaland, Chantal Montellier, Loustal, Willen, i fratelli Varenne, il belga Kamagurka, lo spagnolo Max, Ralph König...
Presto fu definita "scuola zurighese" (Zürcher Schule) alla quale fanno parte Thomas Ott, Ursula Fürst, Beat Zgraggen, Andrea Caprez und Peter Bäder.

l'ATELIER
Attualmente STRAPAZIN non è solo un magazine, ma anche un posto fisico, un grande open space nella zona Altstetten di Zurigo, in cui 18 artisti liberi professionisti condividono le ore di lavoro - 8 di loro collaborano anche nella redazione e ai contenuti del magazine.
Tra i personaggi del colorato atelier ci sono illustratori, fumettisti, grafici, e anche animatori. Ognuno è freelancer e lavora per sè, ma non di rado si creano collaborazioni e progetti comuni. In questo momento due cortometraggi animati sono in produzione e tante sono le persone coinvolte.
E' un luogo spazioso e pieno di colori, c'è un calcetto, una cucina e un grande tavolo dove ogni giorno tutti i componenti dello studio si riuniscono (con mia grande ammirazione) per un vero pranzo, cucinato ogni giorno da una persona diversa.


gli ARTISTI:
come ho accennato prima, l'atelier Strapazin è affollato e pieno di gente interessante. Qui vi presento alcuni degli artisti che ho potuto incontrare durante la mia visita.

Anete Melece è una animatrice e regista, che ho conosciuto in Cina a un festival, ma il cui lavoro già conoscevo bene. Infatti Anete è la regista del film Analysis Paralisis e anche di Kiosk, che sarà finalmente online nel nuovo anno, come regalo 2018 per tutti noi. Quindi consiglio di controllare il canale Vimeo di Anete nelle prossime settimane!
La tecnica di animazione da lei usata è molto interessante: si tratta di un cutout fatto al computer, ma tutte le immagini utilizzata sono create da lei precedentemente su carta, con l'utilizzo di coloratissimi pennarelli.
Anete vive in Svizzera ormai da parecchi anni; è venuta per fare il master a Lucerna e da allora non ha più lasciato il cantone tedesco.


Anete and I


Barbara Brunner ha studiato a Lucerna e sta producendo ora il suo primo corto animato all'interno di Strapazin. Lavora insieme a Franziska Mayer e qui potete vedere il loro sito.
Luigi Olivadoti è un illustratore, anche lui viene dalla scuola di Lucerna e lavora su carta, digitalizzando i suoi lavori solo in fase di finalizzazione. Al momento della mia visita stava lavorando a delle illustrazioni per dei francobolli.

Lawrence Grimm è un fumettista che ha creato Teatime for a Universe. Sfortunatamente non ho potuto incontrarlo di persona, ma solo ammirare la sua scrivania.

Kati Rickenbach è una fumettista e ora anche regista della sua prima animazione, basata su un fumetto che ha precedentemente pubblicato, a propostito di
Zwingli, riformatore di Zurigo.


China reunion: Anete Melece, Yogi Parish and I





E' stato un inaspettato piacere scoprire STRAPAZIN e immergermi per qualche giorno nel fumetto svizzero indipendente. Ho imparato un sacco di cose nuove e sono stata nuovamente accolta con calore in un ambiente creativo e piacevole. Ho imparato molto anche sull' autopubblicazione, giusto in tempo per la mia prima Zine che ho creato a novembre sul circo, per i miei amici acrobati zurighesi.

Grazie a Strapazin, per avermi permesso di entrare nel suo mondo e di conoscerlo meglio. Grazie per aver risposto alle mie domande e anche per avermi invitata al pranzo dell'atelier!





EN
 I'll start from the very beginning:
The first week of October 2017 I was in China, for a festival called

Jinzhen International Short Film Festival and I already told the surreal experience of those days in another post.Among the crazy things that happened there and the amazing and talentuous directors that I met, there are two incredible stories that I'd like to share.
It's all about two directors I met in China, who not only live in Switzwerland, but also work few minutes away from my currently accomodation in Zurich.

Today I'll introduce to you Anete Melece, director and animator from Latvia, based in Zurich. I'll also tell you about the magical place where Anete works, which is called STRAPAZIN.

STRAPAZIN was born in 1984 as swiss magazine and became in 1995 also a place, an atelier in Zurich.

In the June 1984 the first STRAPAZIN was published, black and white, presented at the Comicsalon of Erlangen. For that time it was a pretty radical and revolutionary booklet; Strapazin has always been very involved into social and political problems and was born from the agitated 80s and inspired by Charlie Hebdo (that politicized the comics), by Métal Hurlant (that psychedelized the comics) and by Lorenzo Mattotti and the gruppo Valvoline. In those years Zurich was very active: many young movements and new energies, rising interest for the DIY and the alternative press, a punk mood and many Fanzines appearing here and there. From Zurich this wave moved then to Bern, Basel and Lausanne. In those years also other Zines were born, that are nowadays still active: "Fabrik Zeitung" from the cultural centre Rote Fabrik and "WOZ", weekly liberal newspaper.

The name STRAPAZINE comes form a mix of the words Magazine, Fanzine, Strapaze (in German: strain) and Aspirin.

the MAGAZINE

Strapazin is nowadays a three-monthly magazine and at the time of my visit (December 2017) number 129 was just published.
17 people are working constantly for the Zine - in the editorial staff or providing constant contents.
Also some famous name contributed to the magazine, many of them at the beginning of their career: the Argentinian exile Munoz/Sampayo, the French Caro, Yves Chaland, Chantal Montellier, Loustal, Willen, the brothers Varenne, the Belgian Kamagurka, the Spanish Max, Ralph König...
Some other artist from Zurich took also part in the making of Strapazin: those who were then later referred to as the "Zürcher Schule"( the Zuricher school): Thomas Ott, Ursula Fürst, Beat Zgraggen, Andrea Caprez and Peter Bäder.


the ATELIER
STRAPAZIN now is not only a magazine, but also a physical place, a big open space in Altstetten, Zurich. In this creative space 18 artist and freelancers share many hours of work together - 8 of them also collaborate for the magazine.
Among those creative minds, there are illustrators, cartoonists, graphic designers and also animators. They are all freelance professionals and everyone works on his own projects, but quite often they create collaborations and share common projects. Right now two short animated films are in production and many people of Strapazin are involved.
The open space is a cosy and colorful place: there is a table football and a big kitchen too, and everyday they gather all together around a big table to have a proper lunch, everyday prepared by a different person - I am impressed!!

the ARTISTS
:
As I said, Strapazin's atelier is crowded and interesting: here I will introduce you to some of the artists I met during my visit.

Anete Melece is an animator and director, that I met in China during a festival. But I knew her work already before. In fact her short films Analysis Paralisis and Kiosk went around in festivals. For the new year Anete is going to release Kiosk online on her Vimeo channel, so be sure to check it out.
Anete's animation style is very interesting and unique: she use a digital cutout software, but all her graphics are made on paper with colorful markers.
Anete lives in Switzerland: she came here some years ago to study for a master in Luzern and since then she never left this area.

Barbara Brunner studied also in Luzern and she's producing right now her first animated short film. She works together with Franziska Mayer and here you can have a look at their website.

Luigi Olivadoti
is an illustrator, he also comes from the school in Luzern and his work is made on paper and definitely worth a look!! When I met him he was working on some illustrations for some stamps.

Lawrence Grimm
is a cartoonist and he created Teatime for a Universe. Unfortunately I didn't have the chance to meet him in person, but just to peek his desk.

Kati Rickenbach is a cartoonist and right now also director of her first animated film, based on a previous work she did, about Zwingli, a church reformator from Zurich.

Thanks to STRAPAZIN, that allowed me to enter this reality and ask questions around and  also invited me for lunch!
This experience allowed me to learn more about comics and (self)publishing, just in time for my first Zine, that I created in November about the circus for the acrobats of Zurich.

thank you all, and keep up the great work!

Monday, December 4, 2017

TEAM TUMULT e Zurigo

[IT] - English below
Quest'anno ho passato alcuni mesi a Zurigo.
Come in ogni posto che visito e vivo, ho cercato di entrare in contatto con la comunità di animatori e di conoscere un po' la scena artistica: ho fatto questo cercando studi, scuole, serate di disegno, andando a festivals, eventi ed esposizioni.
In svizzera c'è parecchia animazione, ma credo che sia concentrata specialmente a Lucerna, dove c'è la scuola, e a Ginevra, ovviamente, dove sembra esserci un gran fermento (A Lucerna c'è il festical FANTOCHE e a Ginevra il festival Animatou)!
Ho conosciuto anche un paio di animatori di Basel quindi immagino che ci siano realtà interessanti anche lì, ma non ho ancora avuto modo di esplorarle.
Nonostante con il tempo e la pratica penso di essere migliorata nell'approcio con città e persone nuove, tuttavia non è mai facile inserirsi in un nuovo ambiente, soprattutto quando il tempo a disposizione è limitato.

A Zurigo c'è un festival importante di cortometraggi (specialmente live action) a Winterthur, Kurzfilmtage e un altro festival, di film artistici a sfondo erotico/sessuale, chiamato PornyDays.
Prima di giungere a Zurigo, l'unica persona che già conoscevo era Michael Frei, di Plug & Play, incontrato all'Animation Workshop l'anno scorso: ci siamo purtroppo incontrati a Zurigo una sola volta, quando sono andata a trovarlo nel suo studio. Ho poi scoperto però altre realtà interessanti. Cercando su internet sono finita sul sito del Team Tumult ed è proprio di loro che vi parlerò.
Un altro post zurighese sarà dedicato a STRAPAZIN, coworking e zine a due passi da me, ma che ho conosciuto in Cina!






I TeamTumult sono uno studio simpatico e molto giovane che si trova nel cuore di Zurigo.
Conoscevo già alcuni dei loro lavori, perché li avevo visti in giro per festivals.
Il fatto di conoscere i lavori di qualcuno e/o avere conoscenze in comune nel campo dell'animazione, aiuta fin da subito a rompere il ghiaccio ed entrare un pochino più in confidenza. 
I Tumult sono stati super gentili con me e mi hanno proposto di stare con loro usando lo spazio del loro studio come coworking. Non me lo sono fatto ripetere due volte ed eccomi qui, con una nuova scrivania, un ambiente stimolante e gente simpatica attorno.




Team Tumult è nato come collettivo e poi studio nel 2016 e i quattro iniziali fondatori erano Benjamin Morard, Frederic Siegel, Marwan Abdalla e Nina Christen. Successivamente si è aggiunta anche Justine Klaiber.
Tutti loro hanno come background la scuola di Lucerna, prima menzionata, ad eccezione di Maru, il produttore, che ha studiato a Zurigo alla Zürcher Hochschule der Künste.
Ad oggi sono in 7 nello studio, me esclusa. Hanno tutti tra i 25 e i 30 anni e sono professionisti dell'animazione, dividendo il loro tempo tra lavori personali e quelli comuni dello studio.
I Team Tumult lavorano a commissioni, video presentazioni, cortometraggi, pubblicità e simili. Ognuno ha un ruolo più o meno definito, o meglio dire una sua specialità: c'è chi si occupa del lato finanziario, ricerca dei clenti e pitch, chi si occupa della direzione artistica, della scrittura, del sound design, chi della vera e propria animazione.
Attualmente hanno messo in pausa i lavori su commissione e stanno lavorando al primo cortometraggio Tumult: si chiama The lonely Orbit (workin title), ora sono nella fase della preproduzione e personalmente sono curiosissima di vedere cosa combineranno e piuttosto sicura che vedremo il risultato in molti festivals.




Vita da studio
Come ho scritto precendentemente, la vita da freelance può essere alle volte estremamente solitaria, per cui per me è stata una meraviglia poter passare qualche giorno a settimana in uno studio. E' vero che si sta ognuno davanti al proprio schermo con le cuffie per la maggior parte del tempo, ma è ugualmente vero anche che ci sono battute, preziosi feedbacks e stimoli, pranzi e birre insieme; tutte cose importanti dal punto di vista sociale e umano, ma anche, a mio avviso, professionale.

Spero di rivederli presto,di restare in contatto e, chissà, di collaborare a qualche loro progetto. Mancano poche settimane alla mia nuova partenza, già mi mancano i Tumult e sono loro immensamente grata per la grande occasione che mi hanno dato di conoscerli e anche di imparare un po' lo svizzero tedesco.

Grazie Tumult, a presto e a buon rendere!

Date un'occhiata al loro sito e al loro canale Vimeo!!
[EN]


This years I have spent some months in Zurich, in Switzerland, and as usual when I travel to new places I explore the animation side of the city and try to get in touch with some local artists and studios.
I am going to talk to you about Team Tumult and the great time I spent with them.

Team Tumult was born in 2016 in Zurich, first as creative collective and then as studio. At the beginning there were four of them: 
Benjamin, Frederic, Marwan and Nina, then Justine joined the team too. They are all between 25 and 30 years old and graduated at the HSLU Design&Kunst Hochschule in Luzern, except for Maru, the producer, who studied at the Zürcher Hochschule der Künste.

When I went to visit them in their studio for the first time, they have been super nice with me, showing me around and dedicating time to explain me who they are and what they do. Not only this: after some more talking, they offered me a desk in their coworking space, which I am so grateful for!
So here I am, spending a few days a week with them in a nice studio, enjoying the creative atmosphere and great company.

Team Tumult is a creative hub you need to meet! Within whese walls genius and creativity merge and explode and the result will blow your mind. This group of creative and energetic animation professionals works both on commissions and personal projects: I recommend you to check out their website and Vimeo channel!
Each of them plays a different role in the creative process and it's amazing to see how they combine their various skills together to reach a good team working and high quality final products.


They are currently working on the pre-production of their fist short film, called The lonely orbit (working title) and I really can't wait to see it!
I am pretty sure we'll have the chance to see it a lot around in festivals.




As I already told in some previous post, the nomadic freelance life is very lonesome, so I really appreciate a lively and creative environment, like the one I found at Tumult's.
It has been for me a big pleasure and a honor to share some time with them and be able to have a desk for me. I will be leaving soon, and I already miss them! :( I hope we will stay in touch and meet soon around in the animation world!

You can follow them on Vimeo, FB, Instagram or on their website




Tuesday, November 21, 2017

Laura e Dario da NØRLUM

Laura Piunti e Dario Livietti si trovano ora a Viborg, presso Norlum per un internship. Ecco l'esperienza raccontata da Laura:


"Dopo l'ultimo anno al CSC ho fatto uno stage di 3 mesi da Maga Animation, a Monza. Dopodiché ho lavorato con loro per un altro mese circa. Mi sono trovata piuttosto bene. L'ambiente di lavoro è molto carino ma devo dire che la città non mi ha entusiasmato granché. Nello studio ho lavorato come character designer e 2D animator/cleanup artist per lo più. Maga secondo me è un'azienda rivolta al versante pubblicitario e un po' più verso il 3D, ma sono sempre aperti a nuove sfide.
Attualmente sto lavorando da Nørlum, è uno studio a Viborg (Danimarca). L'ho scoperto per caso: ad Annecy (durante il festival d'animazione) mi sono imbattuta in Long Way North e mi sono appassionata tantissimo, così dopo qualche ricerca, ho scoperto il nome dello studio che aveva preso parte al progetto.


Dopo il mio ultimo anno al CSC, ho deciso di provare a mandare alcune e-mails agli studi che mi interessavano di più e ho scritto anche qui. Mi hanno risposto dicendomi che potevano offrirmi uno stage di 2/3 mesi e, fatta una breve Skype call, ho deciso di accettare. Ho quasi finito il periodo del mio stage e mi hanno offerto un contratto di lavoro ora!
Il progetto a cui stiamo lavorando è la serie 2D di “Big Hero 6” per la Disney, basata sul film.
La serie è appena uscita in America (il 20 Novembre); in Europa si vedrà a partire da Gennaio credo.






Qui potete trovare l'opening theme della serie e sempre su Youtube, ci sono alcuni “sneak peek”.
PRO
Mi trovo super bene qui, l'ambiente è molto stimolante, sia per quanto riguarda il lavoro allo studio che per il fatto che qui tutto ha a che fare con l'animazione: siamo circondati da Animation Workshop/Open Workshop, poi ci sono corsi di disegno dal vero, mostre sull'animazione ecc. Ci sono un sacco di eventi, dove hai l'occasione di parlare con un sacco di bella gente.
Le prime settimane che ero qui c'è stato il VAF (Viborg Animation Festival) e ogni giorno c'erano al cinema, film d'animazione a 5 corone (meno di 1 euro), così abbiamo potuto vedere film che sarebbe stato impossibile beccare ad Annecy. Questo è solo un esempio.
Nello stesso Arsenalet (palazzo che ospita Nørlum e un sacco di altri studi), è possibile incontrare persone, scambiarsi idee, conoscere i dipendenti degli altri studi dell'edificio.
L'Arsenalet ospita più di una ventina di studi che si occupano di games development, animazione, pubblicità, design, storyboard, illustrazione, grafica ecc.

C'è il corso di life drawing ogni Martedì e ogni Giovedì, per 2 ore. Ci sono corsi di ballo gratis, french boxing, talk sull'animazione con professionisti del settore a cui si può partecipare, e le feste!

Mi aspettavo di trovare un ambiente molto freddo (e non parlo solo del tempo), invece sono tutti molto simpatici e sempre disponibili a darti una mano. Un po' un secondo CSC, una specie di seconda famiglia. Si esce anche insieme nei weekend, per una birra o un bowling, o una camminata nei boschi.
La giornata lavorativa è quella comune in generale agli studi d'animazione: in genere dalle 9 alle 18 (Lun-Ven) con un'ora di pausa pranzo. Si lavora secondo una task giornaliera che può variare secondo le proprie necessità. In studio siamo una cinquantina di persone più o meno. Per quanto riguarda l'internship, ti fanno fare un po' tutto quello che riguarda l'animazione 2D in generale, dal posing, all'animazione al cleanup, color, tone. Lo studio ha un dipartimento di animazione e uno di layout/background/compositing.





Quando ho applicato da Nørlum, ho scritto una semplice mail all'indirizzo che c'è sul sito : contact@noerlum.com, allegando reel, portfolio, resume (CV) e motivational letter (quest'ultima è facoltativa).

Uno dei PRO di Nørlum è che, anche se sei un junior artist, ti viene pagato uno stipendio rispettabile, che ti permette di vivere in Danimarca (le tasse danesi sono alte ma il salario è rapportato).
Uno degli aspetti che mi piace di questa azienda è che sei allo stesso livello d'importanza degli altri: si cerca una soluzione per migliorare il progetto insieme. Ovvio che ci sono persone con più esperienza di te, ma non per questo vuol dire che vali di meno.
Si lavora sempre come una squadra, e se abbiamo problemi di ogni genere (consigli per un'animazione più funzionale e veloce, problemi di software, ecc), ogni membro dello studio è disponibile per aiutarti.

Nørlum ha avuto diverse collaborazioni negli anni: ha lavorato a Long Way North, Song of the Sea, ha collaborato a un pilot per una serie Amazon, chiamata “Eddie of the Realms Eternal” e ora Big Hero 6.

Un CONTRO della Danimarca direi che è il tempo, fa molto freddo d'inverno e piove quasi sempre, con poche ore di sole. Ma secondo me non disturba così tanto (detto da una persona freddolosa). Al mattino c'è quasi sempre un bel sole che scalda parecchio.
La Danimarca è più costosa dell'Italia ma ce la si può cavare con piccoli accorgimenti.
Viborg è un po' vuota dopo le 20, si vedono poche persone in giro (a parte nei weekend in cui è parecchio viva). Ci chiediamo sempre: ma dove scompaiono tutti??

Il consiglio che posso dare è di non fermarsi solo perché ricevi dei rifiuti. In questo settore, ci sono e ci saranno sempre artisti più bravi di te, magari più giovani e più talentuosi, o che hanno fatto una scuola più importante di te. Sii testardo e continua a provare, continua a scrivere in giro, prima o poi qualcuno risponderà di sicuro. E se ti dicono di no, prova periodicamente a riscrivere (dopo qualche mese o meno) o prova ad andare negli stessi studi e a chiedere dei colloqui di persona. Non essere troppo pressante ovviamente, e sii sempre rispettoso nei loro confronti. Questo è un ambiente molto piccolo e la gente si ricorderà di te.
Se alla fine non ti prendono, non vuol dire che sei un fallito, solo che magari non stavano cercando il tuo stile o che magari la tua application è andata persa sotto pile e pile di mail.
Le motivazioni possono essere mille.
Un altro consiglio: provate a lavorare all'estero perché ci sono realtà diverse da quelle a cui siamo abituati in Italia, nel bene o nel male.

Le critiche sono costruttive: chiedete sempre a qualsiasi persona avete intorno (le più sincere), di darvi un feedback sui vostri lavori, vi aiuterà tantissimo a migliorare.
Quindi perseverate, mettetecela tutta e buona fortuna!"



Laura:

Portfolio
Blog
Showreel




Sunday, November 5, 2017

Simone Cirillo - esperienza a SunCreature e CartoonNetwork

Inauguriamo con questo post una serie di "interviste", una raccolta di esperienze dirette che spero possa andare avanti a lungo.
Approfittando di amici del mondo dell'animazione sparsi per l'intero globo, in studi, scuole e residenze, lo scopo è quello di mostrare le diverse declinazioni della vita dell'animatore e condividere informazioni utili, raccontate in prima persona da chi ha vissuto o sta vivendo esperienze interessanti.





"Ciao, sono Simone Cirillo, ho 23 anni e mi sono diplomato lo scorso gennaio al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino.

Vi racconto qui le mie prime esperienze lavorative come animatore 2D in due studi diversi di due città diverse: a Copenaghen presso i Sun Creature e a Londra da Cartoon Network - The Amazing World of Gumball.


COPENHAGEN:
Sun Creature studio è uno studio di animazione che si trova nel cuore di Copenaghen, fondato da 6 persone, 3 ex studenti dell’ Animation Workshop (Viborg, Danimarca) e 3 ex studenti de Les Gobelins (Parigi,Francia).
La mia esperienza li è stata magnifica, seppur breve.

Per applicare ad una posizione all'interno dello studio avevo inizialmente scritto alla producer dello studio (ho trovato il suo indirizzo e-mail semplicemente sul loro sito) circa 6 mesi prima dell'effettiva partenza, quando ancora stavo terminando il corto di diploma al CSC. Avevo scritto per ottenere informazioni su possibili internships per l’anno successivo e mi hanno risposto che al momento non vi erano posizioni aperte, ma che avrebbero tenuto in considerazione il mio contatto per le produzioni future. Qualche mese dopo mi hanno ricontattato, dicendo che avevano visto la mia ultima reel e sembrava essere giusta per una loro produzione! Cosi mi proposero direttamente un ruolo da animatore freelancer (non intern) per loro progetto su Flash! Colloquio via Skype veloce per conoscere il progetto e pronto per la partenza!
Ho lavorato ad una serie creata da Christian Bøving-Andersen and Eva Lee Wallberg (animatori che hanno lavorato nelle stagioni precedenti di The Amazing World of Gumball). Il progetto è una serie nuova di Cartoon Network, con tecnica mista (animazione 2D in Flash, bkg fotografici), molto interessante; i directors, Christian ed Eva, erano decisamente bravi e disponibili. Il team era composto da pochi animatori, tutti eccezionali e  con esperienza alle spalle, soprattutto nel settore serie tv. Per me invece era la primissima esperienza lavorativa in una produzione, e la cosa mi emozionava non poco.





PRO: Il progetto era davvero di qualità e si cercava di curare tutti gli aspetti della produzione, compresa l’animazione (cosa non scontata, soprattutto per una serie tv). In queste condizioni a livello personale non puoi che essere felice, poiché sei portato ad ottenere il meglio dal tuo lavoro, grazie a anche ai diversi feedback dai registi volti a migliorare le tue singole scene. Inoltre, in quel periodo, ho apprezzato davvero tutti gli aspetti del lavoro in un piccolo studio, formato dai fondatori più i vari freelancers, assunti a seconda delle esigenze della produzione. L’atmosfera in studio era molto piacevole e ci si conosceva tutti. In due mesi ho legato molto con diverse persone, con le quali si è andati oltre alla semplice conoscenza lavorativa. Le nostre giornate cominciavano attaccati allo schermo della cintiq e terminavano con una birra al pub, un barbecue vicino al fiume o aperitivi sul terrazzo.
I ragazzi dello studio sono di una bravura disarmante, molto ospitali e pieni di iniziativa. E’ sicuramente è uno studio che punta tantissimo sulla qualità dei loro progetti e che ci riesce alla perfezione: la tecnica e il gusto sono davvero impeccabili e quando ero lì sentivo proprio che c’era un sacco da imparare.
Ero convinto di partire solo per una semplice esperienza lavorativa nel freddo nord Europa, e invece sono tornatato con una marea di ricordi divertenti e tante nuove belle amicizie.
Per coloro che volessero fare domanda ad uno studio come questo, consiglio sicuramente di preparare una reel con animazione tradizionale e con un occhio all’animazione moderna europea. ...e sicuramente anche una sincera simpatia non guasta mai!


CONTRO:
Non saprei cosa scrivere sui possibili "contro": ho un ricordo troppo piacevole e nostalgico di quell’esperienza…forse solo un po’ il freddo in Danimarca, soprattutto verso marzo.
Forse posso citare quelli che penso siano in generale i "contro" dei piccoli studi: l’organizzazione ogni tanto non è così fluida e ci possono essere momenti in cui bisogna fare un po’ di tutto per progredire con il progetto. E sicuramente il fatto che generalmente si è assunti per progetti di breve durata, e ciò costringe noi animatori a muoverci di città in città in cerca di nuove produzioni.



LONDRA:
Successivamente mi sono spostato a Londra, dove vivo tutt’ora e lavoro come animatore chiave 2D a The Amazing World of Gumball. Lavorativamente considero questa posizione quasi uno step successivo a quello precedente perché eseguo esattamente lo stesso lavoro che facevo a Copenaghen (stesso sowftare e stile di animazione) ma in una produzione più grossa e in uno show più corposo e molto conosciuto. Per queste ragioni le dinamiche lavorative sono un po' differenti.





Qui il procedimento per l’application è stato più articolato : ho trovato l’annuncio casualmente su Facebook (seguo molte pagine/gruppi riguardanti lavori per animatori) dove avevo letto che stavano reclutando un sacco di persone per diversi ruoli per la nuova stagione. Ho applicato con la mia solita mail di default per application (breve descrizione di chi sono + link della reel) e il giorno successivo ho ricevuto il test come 2D key animator. Ho ricevuto un feedback positivo riguardo al test, e successivamente mi hanno fatto una interview via Skype, seguita infine dall’offerta del lavoro! Per cui sono ufficialmente un animatore della sesta stagione di Gumball!

PRO:
Il lavoro è assolutamente interessante e ha tanti pregi: è divertente e stimolante,o almeno lo è per me. La serie è davvero geniale e super creativa, l’animazione e i personaggi hanno un ruolo importante e vengono curati molto.
Lavorando qui credo si accumuli tanta esperienza: lo studio è una vera e propria macchina, coordinata con diversi dipartimenti, deadlines precise, organizzazione e ritmo scanditi. Capisci che non sei solo, ma sei parte di un processo, per cui quello che fai deve essere puntuale ed efficiente e pronto ad essere lavorato da una persona successiva a te (infatti Clean Up e Assistenza vengono realizzati in studio SOI, in Germania).
Come animatore ti occupi delle singole scene, cercando di rispettare le istruzioni precise dei supervisor e director (che hanno quasi sempre un' idea chiara di ciò che vogliono), e, dove si può, cercando di aggiungere qualcosa di tuo, anche soltanto un dettaglio, un gesto per impreziosire l’animazione. La cosa divertente è che si disegna e si anima per tutto il giorno, e lo si fa con la consapevolezza di fare parte di uno show di grossa portata. Ci sono animatori davvero eccellenti ed esperti, e io sono sempre curioso di studiare il loro approccio alle scene. Soprattuto perche’ snobbavo parecchio Flash quando ancora ero a scuola al CSC, e solo adesso capisco la sua effettiva qualita’. Si impara davvero ad amare quel tanto odiato sofwtare e usarlo in modo intelligente. A livello di team sono principalmente a contatto con gli animatori e i supervisori svolgono il loro lavoro in modo incredibile. Cercano sempre di darti più istruzioni e imput possibili per la scena che ti è stata assegnata e cercano di darti sempre qualcosa che appartenga più al tuo modo di animare (in modo che tu possa rendere al meglio). Nonostante io sia Junior, se notano che sei pronto ti assegnano tranquillamente anche scene più complesse. Per cui il lavoro è molto divertente ed è un’emozione vedere il tuo Gumball che si muove nell’episodio ultimato dopo una magnifica fase di “abbellimento” nel compositing. E in più la produzione è svolta tutta a Londra, per cui puoi dare uno sguardo anche al lavoro che svolgono gli altri dipartimenti ed è davvero interessante.


CONTRO
In tutto ciò’ comunque si può dire che in studi del genere ci sia il rischio di soffrire dell’atmosfera di ambienti più numerosi, o almeno per come sono io è un po’ così. Tendi meno a conoscere le altre persone, un po’ perché sono tante e un po’ perché non ci sono tempi morti e hai ogni giorno un lavoro assegnato da terminare. Sicuramente i primi mesi ti possono spaventare, poiché il lavoro non è semplice: bisogna essere veloci e bravi in quello che si fa, pronti ad avere un’idea e una soluzione rapida, se ti capita una scena un po' difficile. Ma il tempo risolve quasi sempre tutto, infatti le nostre capacità si affinano molto con l' esperienza e l'abitudine.



Per quanto riguardo l’ inglese anche lì non è un problema. Certo, se si è già fluenti prima di partire è un vantaggio, ma non è un ostacolo se non lo si parla bene. Il mio livello era assolutamente normale, e poi diciamocelo, le istruzioni su cosa dobbiamo fare in qualche modo le riusciamo a capire e l’essenziale lo afferriamo! E' davvero un ambiente internazionale.. non pensate che tutti siano eccezionali con la lingua!


Grazie Giulia per avermi chiesto di raccontare queste mie esperienze, sono sicuro che può essere utilissimo scambiarci informazioni su ciò che si sta vivendo.
Ogni tanto il nostro lavoro viene quasi mitizzato, o lo si percepisce come “astratto”, ma non è assolutamente così.
Vorrei concludere con un pensiero di incoraggiamento.
Seppur la strada intrapresa non è semplice non ci si deve spaventare: la meritocrazia è davvero una legge in questo ambiente. All’inizio è un po’ più complicato perché non si hanno esperienze, per cui chi ti offre una posizione ti assegna quasi una sfida. Ma una volta cominciato, si accumula esperienza e fiducia in sè stessi e credo sarà anche più semplice affrontare le esperienze lavorative future. E stai tranquillo: la reel mostra quello che sai fare.. basta e avanza! L’unica qualità che bisogna dimostrare, a mio aviso, è l’entusiasmo e l’impegno. Vale davvero la pena fare uno sforzo in più, sudare un po’ di più per impare e non fermarsi. Scena dopo scena cercare di imparare qualcosa. Sarebbe ottimo sin da subito lanciarsi a lavorare, macinare esperienza e se possibile contribuire a progetti di qualità dove quello che fai puoi conservarlo per una reel o come bagaglio personale. E non aspettare di dire “quando sarò piu bravo/esperto voglio provare a lavorare a Cartoon Network”. Fallo e basta. Prova sempre. Non dire "NO" a te stesso prima che lo facciano gli altri. L’ottica vincente a livello personale è quello di fare sempre meglio, solo così si migliora.


Se qualcuno volesse più informazioni precise riguardo a questi studios, qualche consiglio per l'application o per la reel, non si faccia problemi a scrivermi."

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link al lavoro di Simone:
Simone's Showreel






Saturday, June 3, 2017

Animation in FINLAND

In the summer 2014 I decided to use my summer school holiday to go for two months in Helsinki and explore the Finnish animation and also the life style and mood.

I have been writing a blog, in Italian and English, for the whole stay.


There are posts about animation, but also many other about the travel experience itself and architecture and design and food and so much more..

Here a post about the Finnish animation I discovered there
Here another one about Tove Jansson and the Moomins
If you're interested in the whole experience, the blog is called Finnlà and you can find it here.


Now, after almost three years from that journey, I know a little more about the Finnish animation. There is a very interesting festival in Turku, not far from Helsinki (deadline around the beginning of the year and festival taking place in August), called Turku animated film festival.
I personally had the pleasure to meet some talented people from the studio Pyjama film and I can only recommend you to check out what are they doing. Just amazing!